Ho perso la cacavella, per amore
della mia bella
Realtà, invenzione, memoria
Lettura musicata dei Racconti degli anziani di Irgoli
Legge Francesco Moroni, chitarra classica Andrea Congia
La memoria è un patrimonio di inestimabile valore,
è il primo legame fra le generazioni, intreccio tra passato
e presente, deposito di esperienze collettive che si trasmettono
e diventano cultura. La memoria è l'esigenza di raccontarsi,
di lasciare una testimonianza di sé e della società.
Da questi presupposti, nell’autunno del 2008, per volere
della Amministrazione Comunale di Irgoli, ha preso vita il laboratorio
della memoria “Vietato ai minori di 60 anni”. A
intraprendere questo percorso a ritroso, alcuni entusiasti elargitori
di ricordi: Giacomina Cordone, Francesco Lai, Sebastiano Lai,
Antonino Murru, Gonario Monne, Antioco Pisanu e Salvatore Romanu.
Un gruppo di anziani che, nei cinque incontri previsti dal progetto,
ci ha regalato uno spaccato della recente storia della comunità,
arricchendolo di volti, voci, aneddoti. Un’analisi del
passato finalizzata ad una maggiore comprensione del presente.
Un invito alla riflessione attraverso pratiche di vita di coloro
che, in prima persona, hanno assistito e preso parte all’inatteso
passaggio dalla povertà allo spreco. Testimonianze rivolte
in particolar modo ai giovani, perché se le esperienze
sono per chi ha le parole per raccontarle, la speranza è
che esse trovino intelletti ad accoglierle e custodirle, facendone
tesoro.
Con questo auspicio gli interventi sono stati registrati e trascritti.
Tale trascrizione, dal titolo “Ho perso la caccavella,
per amore della mia bella.” sarà donata a coloro
che assisteranno alla presentazione, mercoledì 9 settembre
alle ore 20.30, presso la piazza della chiesa Sant’Antioco.
A dare voce ai racconti, sarà il curatore del laboratorio,
l’attore Francesco Moroni, che proporrà al pubblico
una selezione dei brani più significativi, con l’accompagnamento
musicale di Andrea Congia.